Marco Merlino parla di
Le organizzazioni contemporanee operano in contesti sempre più incerti, dove le decisioni devono essere prese in condizioni di ambiguità e cambiamento continuo. I modelli manageriali tradizionali, spesso basati su logiche lineari di causa ed effetto, non sempre riescono a interpretare questa complessità. Il Cynefin Framework, sviluppato da Dave Snowden, nasce proprio per aiutare i manager a comprendere la natura dei problemi che affrontano e ad adottare approcci decisionali coerenti con il contesto.
Più che un semplice modello di analisi, il Cynefin Framework rappresenta una lente interpretativa per distinguere tra situazioni prevedibili, problemi analizzabili e contesti realmente complessi. Attraverso questa prospettiva, le organizzazioni possono evitare uno degli errori più comuni del management: applicare sempre lo stesso metodo decisionale a problemi radicalmente diversi. Comprendere il contesto diventa così il primo passo per scegliere l’azione più efficace.
Origine e contesto storico del modello
Il Cynefin Framework nasce all’inizio degli anni Duemila nell’ambito degli studi sulla gestione della conoscenza e sulla complessità organizzativa. Dave Snowden, ricercatore e consulente internazionale, sviluppò il modello mentre lavorava su progetti di knowledge management presso grandi organizzazioni globali.
L’obiettivo iniziale non era creare un nuovo strumento di strategia manageriale, ma comprendere perché molte decisioni organizzative fallissero nonostante analisi dettagliate e processi decisionali strutturati. Snowden osservò che molti modelli manageriali presupponevano implicitamente un mondo ordinato, in cui le relazioni tra cause ed effetti potessero essere individuate e controllate.
La realtà organizzativa mostrava invece una varietà molto più ampia di situazioni. Alcuni problemi erano effettivamente semplici e risolvibili attraverso procedure standard. Altri richiedevano analisi approfondite e competenze specialistiche. In molti casi, tuttavia, le relazioni tra cause ed effetti non erano immediatamente visibili e potevano emergere solo nel tempo.
Per descrivere questa varietà di contesti, Snowden elaborò il Cynefin Framework, un modello che distingue diversi domini decisionali e suggerisce approcci differenti per ciascuno di essi.
Il significato di Cynefin
Il termine “Cynefin” deriva dalla lingua gallese e non possiede una traduzione diretta in molte altre lingue. Il concetto richiama l’idea di un luogo di appartenenza formato dalle esperienze, dalle relazioni e dalla storia di una comunità.
Questa scelta terminologica non è casuale. Snowden intendeva sottolineare che le decisioni non avvengono in un vuoto razionale, ma all’interno di contesti complessi fatti di cultura, memoria organizzativa e percezioni condivise.
Il Cynefin Framework diventa quindi uno strumento per orientarsi all’interno di questi contesti, aiutando i decisori a riconoscere la natura della situazione in cui si trovano.
I diversi domini decisionali
Il cuore del modello consiste nella distinzione tra diversi tipi di contesto decisionale. L’idea centrale è che la relazione tra causa ed effetto cambia a seconda del tipo di problema affrontato.
In alcune situazioni le relazioni sono evidenti e ripetibili. Qui il management può fare affidamento su procedure consolidate e best practice. In altri contesti le relazioni esistono ma richiedono analisi approfondite per essere comprese. Si tratta di situazioni complicate, in cui l’esperienza e la competenza tecnica diventano decisive.
Esistono poi contesti realmente complessi, dove la relazione tra causa ed effetto può essere compresa solo retrospettivamente. In queste situazioni non è possibile pianificare completamente l’esito delle azioni. L’unico modo per procedere consiste nello sperimentare, osservare i risultati e adattare progressivamente la strategia.
Infine, il modello identifica anche situazioni caotiche, in cui non esistono relazioni percepibili tra cause ed effetti. In questi casi la priorità non è comprendere il sistema, ma stabilizzare la situazione attraverso azioni immediate.
Il valore del framework risiede nella consapevolezza che ogni contesto richiede un approccio decisionale diverso.
Il problema dell’approccio unico alla decisione
Molte organizzazioni utilizzano lo stesso schema decisionale per ogni tipo di problema. Pianificazione dettagliata, analisi predittiva e procedure standard vengono applicate indiscriminatamente.
Questo approccio funziona bene in contesti prevedibili, ma diventa inefficace quando il sistema è complesso. In questi casi la ricerca di soluzioni definitive può rallentare l’azione e impedire l’apprendimento.
Il Cynefin Framework invita i manager a riconoscere che la complessità non può essere gestita con strumenti progettati per sistemi lineari.
Un caso concreto: trasformazione digitale in un’azienda di servizi
Un’azienda di servizi finanziari decide di avviare una trasformazione digitale per migliorare l’esperienza dei clienti. Il progetto prevede l’introduzione di una nuova piattaforma digitale, l’automazione di alcuni processi e lo sviluppo di servizi basati sui dati.
All’inizio del progetto il management adotta un approccio tradizionale di pianificazione. Vengono definiti obiettivi dettagliati, milestone e roadmap tecnologiche. Tuttavia, dopo pochi mesi emergono difficoltà inattese.
Le esigenze dei clienti evolvono rapidamente, alcune tecnologie si rivelano meno mature del previsto e nuove opportunità emergono nel mercato. Il piano iniziale diventa progressivamente meno aderente alla realtà.
Applicando il Cynefin Framework, il management comprende che il progetto non appartiene a un contesto semplice o complicato, ma a un dominio complesso. In questo tipo di contesto, tentare di prevedere ogni variabile si rivela inefficace.
L’azienda decide quindi di cambiare approccio. Invece di seguire rigidamente il piano iniziale, introduce cicli di sperimentazione rapida, testando nuove funzionalità su piccoli gruppi di utenti e adattando progressivamente la strategia.
Nel giro di un anno il progetto accelera significativamente. Il successo non deriva da una pianificazione più dettagliata, ma dalla capacità di adattare il metodo decisionale alla natura del problema.
Implicazioni per il management contemporaneo
Il Cynefin Framework offre una prospettiva particolarmente utile per le organizzazioni che operano in contesti caratterizzati da innovazione e cambiamento rapido. In questi ambienti la distinzione tra problemi semplici, complicati e complessi diventa fondamentale.
Molte iniziative di innovazione falliscono proprio perché vengono gestite come se appartenessero a contesti prevedibili. La ricerca di certezze assolute può ritardare l’azione e ridurre la capacità di apprendere.
Il modello di Snowden suggerisce invece un approccio più adattivo, in cui la leadership non consiste solo nel prendere decisioni corrette, ma nel riconoscere la natura del contesto in cui si opera.
L’azione è conseguente alla decisione emergente dalla comprensione del contesto
Comprendere se un problema appartiene a un contesto semplice, complicato o complesso consente di scegliere strumenti decisionali più appropriati. In un mondo caratterizzato da crescente incertezza, questa consapevolezza diventa una competenza strategica fondamentale.
Il vero valore del Cynefin Framework non è quindi fornire risposte definitive, ma aiutare le organizzazioni a porre le domande giuste prima di agire.
Il Cynefin Framework è un modello che aiuta a riconoscere il tipo di contesto decisionale in cui si trovano e ad adottare il metodo di intervento più appropriato. Non tutti i problemi possono essere affrontati con lo stesso approccio decisionale, perché la relazione tra causa ed effetto cambia a seconda della natura del sistema.
Mappa sinottica dei contesti
Contesto semplice (Clear)
In questo dominio le relazioni tra causa ed effetto sono evidenti e ripetibili. I problemi sono ben compresi e le soluzioni sono note.
Modello decisionale:
Sense → Categorize → Respond
Si osserva la situazione, la si classifica in una categoria nota e si applica una best practice.
Implicazioni manageriali:
- uso di procedure standard
- processi ben definiti
- controllo operativo efficiente
Questo dominio è tipico delle attività operative stabili e ripetitive.
Contesto complicato (Complicated)
Qui la relazione causa-effetto esiste ma non è immediatamente evidente. Serve analisi o competenza specialistica per comprenderla.
Modello decisionale:
Sense → Analyze → Respond
Si osserva il problema, lo si analizza con esperti o modelli analitici e si applica una good practice.
Implicazioni manageriali:
- ruolo importante degli esperti
- analisi tecnica approfondita
- decisioni supportate da dati
Questo dominio è comune in ingegneria, consulenza e progettazione complessa.
Contesto complesso (Complex)
Nel dominio complesso le relazioni tra causa ed effetto emergono solo nel tempo e non sono prevedibili in anticipo.
Modello decisionale:
Probe → Sense → Respond
Si effettuano esperimenti controllati, si osservano i risultati e si adatta la strategia.
Implicazioni manageriali:
- sperimentazione continua
- apprendimento iterativo
- leadership adattiva
Questo dominio caratterizza innovazione, trasformazioni organizzative e mercati dinamici.
Contesto caotico (Chaotic)
Nel dominio caotico non esistono relazioni chiare tra cause ed effetti. La situazione è instabile e richiede interventi immediati.
Modello decisionale:
Act → Sense → Respond
Si agisce rapidamente per stabilizzare il sistema, poi si analizza la situazione.
Implicazioni manageriali:
- decisioni rapide
- leadership forte
- priorità alla stabilizzazione
Questo dominio si manifesta durante crisi aziendali o emergenze.
Dominio del disordine (Disorder)
Il disordine rappresenta la situazione in cui non è ancora chiaro in quale dominio ci si trovi. Il rischio principale è che ogni attore interpreti il problema secondo la propria prospettiva.
Implicazione manageriale:
prima di agire è necessario diagnosticare il contesto.
Come applicare il Cynefin Framework in azienda
L’applicazione del modello in ambito organizzativo richiede un processo strutturato che aiuti i manager a classificare correttamente i problemi e ad adottare strategie coerenti
1. Definire il problema decisionale
Il primo passo consiste nel chiarire quale decisione deve essere presa e quale problema si sta affrontando. È importante distinguere tra problemi operativi, tecnici o strategici.
2. Analizzare la natura del contesto
Successivamente si valuta la relazione tra cause ed effetti.
Occorre chiedersi se le relazioni sono evidenti, analizzabili, emergenti o completamente instabili.
3. Collocare il problema nel dominio corretto
Il problema viene quindi posizionato in uno dei domini del framework. Questa classificazione è cruciale perché determina il modello decisionale da adottare.
4. Adottare il metodo decisionale appropriato
Una volta identificato il contesto, il management applica il modello decisionale coerente con il dominio. Procedure standard nei contesti semplici, analisi specialistica nei contesti complicati, sperimentazione nei contesti complessi e interventi rapidi nei contesti caotici.
5. Monitorare l’evoluzione del contesto
I contesti possono evolvere nel tempo. Una situazione complessa può diventare più stabile, oppure una situazione semplice può degenerare in caos. Per questo motivo è necessario monitorare continuamente il sistema.
L’articolo Cynefin Framework: decidere nel caos della complessità organizzativa proviene da Management Expert.
